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Le Info sulle Nostre tradizioni Teramane, sugli usi e costumi abruzzesi e del territorio di Mosciano s Angelo dove poter interagire con i clienti


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Il maiale in Abruzzo 4

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Il maiale in Abruzzo 3

Nel mese di marzo e aprile si tagliava ilLombetto Stagionato, il filetto salato e rivestito di budello che visto le piccole dimensioni matura prima, si iniziava ad aprire le vesciche con la ventricina , quella teramana spalmabile, fatta con i ritagli delle pancette e lardelli saporiti tritati finemente ed insaporita con peperone peperoncino, pepe rosmarino ed aromi.

Lombetto Stagionato

ventricina

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Il maiale in Abruzzo 2

Nel frattempo nel mese di Febbraio i prosciutti messi sotto sale vengono tolti dalla salamoia ed appesi in cucina/fondaco con il camino acceso per un paio di settimane per la prima aciugatura e poi lasciati un paio di mesi in posti areati e freschi, prima di passarli in fondaco o scandinato, più fresco per la lunga stagionatura a cui è destinato, vista anche la pezzatura grande che contraddistingue il prosciutto artigianale abruzzese, che lo porterà a ricordare da 6 a 8 stagioni.......................

#piccionicarni #tipicoabruzzese

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La Storia della lavorazione del maiale in Abruzzo

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L’allevamento del maiale nella nostra terra del Teramano è una tradizione che si perde nei ricordi dei nonni, nel nostro comune Mosciano sant’Angelo la si iniziava il giorno della Befana con la Fiera dove si portavano gli animali per vendere ed acquistare e qui di solito si acquistavano i maialini piccoli.

I piccoli porcellini si portavano a casa e si accudivano in piccole stalle più calde per i primi giorni, nel mese freddo di gennaio.

I primi giorni di primavera i maialini venivano messe nelle stalle dove rimarranno fino a dicembre, l’alimentazione era povera, granaglie e scarti di verdure e dei cibi del contadino.

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